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MANIFESTAZIONE NAZIONALE A BARI
CONTRO LA LEGGE BOSSI-FINI
CHIUDIAMO I CPT Sabato 22 ottobre 2005 tutt@ a Bari Tra pochi giorni in Italia apriranno altri due nuovi Centri di permanenza temporanea, i lager per migranti istituiti dalla legge Turco-Napolitano del centro sinistra , e che rappresentano il fulcro delle misure repressive in materia di immigrazione della legge Bossi-Fini. I CPT sono luighi in cui i diritti umani vengono calpestati , luoghi affollati all’inversomile dove migliaia di immigrati scappati da fame e guerre vengono ammassati per essere poi espulsi. Decine sono i casi di morti sospette e suicidi avvenuti nei Cpt negli ultimi anni, e chi prova a scappare rischia di fare la fine dei morti di Ceuta e Melilla , cittadini marocchini trucidati dai fucili delle guardie di frontiera di Spagna e Marocco. In questi anni i movimenti e le reti antirazziste hanno lanciato una vasta campagna contro i Cpt chiedendone l’immediata chiusura. In diverse occasioni gli attivisti antirazzisti hanno provveduto a “smontare” i Cpt prima che aprissero come nel caso di quello di Via Mattei a Bologna, in altre occasioni gli attivisti antirazzisti hanno garantito il diritto di fuga dei migranti che sono scappati dai Cpt come nel caso del Cpa di Bari Palese nel 2003, altri invece hanno occupato le immense gabbie dei Cpt come nel caso di quello di Borgo Mezz’anone (Fg). La risposta a chi vuole contrappore alle leggi razziste italiane bocciate dai costituzionalisti, e da un recente pronunciamento della cassazione di Venezia, e’ stata la repressione delle procure e delle questure. Centinaia sono gli attivisti denunciati per aver chiesto la chiusura dei Cpt. Il 22 ottobre prossimo i movimenti antirazzisti si mobiliteranno contro l’apertura dei Cpt di Bari e di Gradisca d’Isonzo, regioni governate da un centro sinistra che a parole si schiera contro i Cpt come durante la conferenza “Mare aperto” convocata dal presidente della Regione Puglia Nichi Vendola nel luglio scorso, ma poi nulla fanno per ostacolare l’apertura di nuovi Cpt nei territori da loro amministrati. Il 22 ottobre i senza volto saranno a Bari per dare voce ai senza voce, per imporre dal basso la chiusura dei Cpt ed un provvedimento di amnistia generalizzata per i reati minori e per i reati connessi alle lotte sociali, per chiedere una sanatoria generalizzata per i permessi di soggiorno , distinti e distanti da chi pensa che i Cpt debbano essere “umanizzati” e la legge Bossi-Fini solo modificata, come una parte consistente del centro sinistra. 22 OTTOBRE MANIFESTAZIONE A BARI partenze in Pullman da Cosenza e dall'Universitŕ della Calabria: 0984/493087 - 346/2167176 |