Filorosso.it

Libera Università della Calabria

Il Cinefilo. Proiezione del film “L’uomo che verrà”

Posted by Filorosso on 23 aprile 2012
Posted in: Iniziative. Leave a Comment

Ore 21:30 – DAM
proiezione film
“L’uomo che verrà” (Italia 2010, 117 min.) regia di Giorgio Diritti
Nell’anniversario della Liberazione, un capolavoro del cinema italiano che racconta con sentimento la strage di Marzabotto

Ore 23:30 – FILOROSSO T.A.Z.
Unicalternative Party
musica elettro-rock-reagge-ska

IL FILM. Alle pendici di Monte Sole, sui colli appenninici vicini a Bologna, la comunità agraria locale vede i propri territori occupati dalle truppe naziste e molti giovani decidono di organizzarsi in una brigata partigiana. Per una delle più giovani abitanti del luogo, la piccola Martina, tutte quelle continue fughe dai bombardamenti e quegli scontri a fuoco sulle vallate hanno poca importanza. Da quando ha visto morire il fratello neonato fra le sue braccia, Martina ha smesso di parlare e vive unicamente nell’attesa che arrivi un nuovo fratellino. Il concepimento avviene in una mattina di dicembre del 1943, esattamente nove mesi prima che le SS diano inizio al rastrellamento di tutti gli abitanti della zona.
L’eccidio di Marzabotto è uno di quegli episodi che premono sulla grandezza della Storia per stringerla dentro alla dimensione del dolore del singolo. Per raccontare quella strage degli ultimi giorni del nazifascismo nella quale vennero uccisi circa 770 paesani radunati nelle case, nei cimiteri e sui sagrati delle chiese, Giorgio Diritti si affida a un proposito simile a quello del suo precedente Il vento fa il suo giro : partire dalla lingua del dialetto per raccontare una comunità e dal linguaggio del cinema per costruire un messaggio sull’identità culturale. Rispetto al lungometraggio d’esordio, L’uomo che verrà si confronta direttamente con la memoria storica e tende a ricostruire la storia del massacro in modo strategico ma senza risultare affettato, puntando sul lato emozionale ma mai ricattatorio della messa in scena. Non più il punto di vista di uno straniero che tenta di confondersi e integrarsi con quello di una comunità ostile, ma quello di un piccolo membro di una collettività, Martina, che si congiunge e si scambia con quello di tutte le vittime della strage. Per rendere questa idea, Diritti riscopre la fluidità delle immagini e, lontano dal facile realismo delle immagini sgranate girate con macchina a mano, costruisce scene a volte statiche e a volte in movimento, inquadrature fisse e piani sequenza, ma sempre modulati in funzione dei movimenti e delle emozioni della comunità rurale. La funzione patemica si concede un solo, brevissimo ralenti durante la scena dell’esecuzione, e delega il suo lavoro a delle semi-soggettive a lunga e media distanza dall’evento. La “visione con” di queste inquadrature diviene “con-divisione” di punti di vista e di emozioni sulla tragedia: dietro a quelle nuche che affiorano dai margini delle inquadrature fino ad occludere la visibilità degli scontri, c’è il progetto di una personificazione dello sguardo nella strage, l’idea che dietro ad ognuna di quelle morti ingiustificabili ci sia sempre un corpo e un punto di vista. Sguardi nella tragedia che si fanno sguardi sulla tragedia, per il modo in cui questo visibile parziale richiede il nostro coinvolgimento ottico ed emotivo. La distanza che fin dall’inizio pone l’antico dialetto bolognese si annulla così grazie alle scelte di messe in scena di Diritti, che elabora un modo di vedere la guerra dove non c’è bisogno di suddivisioni manichee o di una crudeltà pittoresca per comprendere da che parte stare. Per capire che i “partigiani” di oggi sono quelli che sanno collocare il proprio sguardo sul passato in prospettiva di un futuro pacifico di condivisione che ci riguarda tutti.

“Euro in bilico”, presentazione del libro di Bruno Amoroso

Posted by Filorosso on 27 marzo 2012
Posted in: Iniziative. Tagged: Amoroso, crisi, euro. Leave a Comment

 Un saggio diretto alla comprensione dell’attuale crisi partendo dal suo principale fautore: il sistema finanziario occidentale. Uscito in libreria per le EdizioniCastelvecchi, “Euro in bilico” è l’ultimo libro di Bruno Amoroso, docente emerito di Economia Internazionale e dello Sviluppo presso l’università Roskilde in Danimarca, e presidente del Centro Studi Federico Caffè. Mercoledì 28 marzo avremo la possibilità di ascoltare le sue tesi dal vivo all’Università della Calabria, grazie all’iniziativa organizzata dal Filorosso presso il DAM (Polifunzionale) alle ore 17:30. Ne discuteranno insieme a lui Pierangelo Dacrema, docente Unical, Elisabetta Della Corte, ricercatrice Unical e Oscar Greco, ricercatore precario.

Nel suo nuovo saggio, Amoroso, ci guida verso una lettura appropriata dell’attuale crisi economica occidentale. L’autore ci propone un’analisi storica, politica ed economica che trova le sue origini negli anni ’30 con la primi crisi economica statunitense. Proprio da tale periodo, e con maggior forza, successivamente al secondo conflitto mondiale, la finanza inizia la sua scalata verso il controllo dell’intera struttura economico-politica del pianeta. Pur incontrando diversi ostacoli – tra i quali l’impenetrabilità dell’area asiatica – riesce ad imporsi quale vera istituzione del Mondo Occidentale. L’autore definisce il sistema finanziario quale “…metastasi dei sistemi economici e delle nostre società…” e pone l’accento sulla gravità del suo sviluppo sempre più capillare che va ad intaccare tutti i settori “redditizi” dell’economia. Strumento utile alla speculazione risulta essere il modello economico predominante: la Globalizzazione. Con tale modello si rende possibile la destabilizzazione e la denaturazione del “locale” in favore del “globale” e della semplificazione del sistema. Ciò permette un più agevole assorbimento da parte della lobby finanziaria – una ristretta cerchia di multinazionali fondate sulla speculazione, il mercato della droga e il sempre redditizio mercato delle armi – dei risparmi della società occidentale in nome del maggiore profitto.

Ancor più interessante risulta l’analisi fatta da Amoroso sulla “necessità” del sistema finanziario di pilotare l’implementazione del progetto Unione Europea e della sua moneta unica. Tale realizzazione rientra nel progetto di “disarmo” delle Istituzioni locali (statali) dinanzi al processo di speculazione che avviene nei mercati finanziari. Il tutto riconducendo la crisi attuale da fallimento economico a grande successo della lobby della finanza globale.

L’unica risposta che le istituzioni hanno dato all’avanzata di multinazionali come laGoldman Sachs è stato un “scendere a patti con il diavolo” – Trattato di Maastricht(1992) e Gruppo di Lisbona (1997) le principali, ma non uniche tappe che hanno ricondotto il sistema ad un cinico predatori vs prede dove queste ultime sono incarnate dai sistemi produttivi regionali, dalle piccole e medie imprese e, in fine, dai singoli risparmiatori d’Occidente. Il tutto viene agevolato dal controllo delle massime sfere istituzionali, mediante “soldati delle multinazionali” – per la Goldman Sachs due nomi su tutti: Mario Monti e Mario Draghi.

In fine Amoroso ci indica quella che potrebbe essere una soluzione – reale e non utopica – volta ad arginare e debellare il cancro finanziario dall’economia globale: lo scenario programmatico che fonda il suo punto di forza sulla regionalizzazione delle economie e sulla rivalutazione delle teorie keynesiane.

Il CineFILO, ogni giovedì film + festa rock

Posted by Filorosso on 9 marzo 2012
Posted in: Iniziative. Leave a Comment

Ritorna “Il CineFILO”, l’appuntamento settimanale degli studenti dell’Unical con il cinema irriverente nella Sala Teatro del DAM, presso il Polifunzionale. La proiezione del film si svolgerà giovedì 8 marzo alle ore 21:30 e a seguire spazio alla musica con UNICALternative Party.

Si parte con “I love radio rock” (Commedia, durata 135 min.Gran Bretagna, Germania 2009. Universal Pictures. Con Philip Seymour Hoffman, Bill Nighy, Rhys Ifans, Nick Frost, Kenneth Branagh. continua».  Titolo originale The Boat That Rocked. ).

Il film di  Richard Curtis (regista di “Quattro matrimoni e un funerale” e “Notting Hill”), narra di musica e trasgressione, di una generazione alle prese con le restrizioni della rigida Inghilterra degli anni ’60, quella stessa generazione che trova una scappatoia nelle radio pirata  e nell’ascolto della musica rock. Ma questa volta i protagonisti non sono i musicisti: i nuovi eroi sono dj, un’autentica ciurma che prende il largo nel Mare del Nord, per trasmettere rock da una radio pirata fluttuante. Ad ascoltare quella musica, e i loro commenti, un pubblico variopinto: non solo teenager e alternativi, ma vecchiette, bambini, mamme stressate e impiegati annoiati.

Le nuove idee di libertà, sesso e umanità, che quella radio trasmetteva attraverso la musica, diventano il bersaglio della classe politica e del Ministro, che giura a se stesso di farla chiudere per sempre.

Una storia vera, raccontata nel dettaglio, e che strizza l’occhio allo spettatore comune, attraverso una galleria di personaggi ammiccanti, piacioni, sboccati e decisamente “rock”.

Benigni per tutti

Posted by Filorosso on 6 gennaio 2012
Posted in: Vita da Campus. Tagged: benigni, unical. Leave a Comment

Il 2012 si apre con una buona notizia: Roberto Benigni riceverà la laurea honoris causa in filologia moderna il 17 gennaio all’Università della Calabria. Si preannuncia un grande evento anche perché il nostro ateneo compie i suoi primi 40 anni di vita: un’istituzione che rappresenta una delle positività della Calabria ed è strumento di cultura e di emancipazione per migliaia di calabresi, ha tante buone ragioni per festeggiare.

Coscienti dell’importanza di questa giornata proponiamo che sia veramente una festa per tutta la comunità universitaria e non la solita passarella per selezionati docenti, dipendenti ed autorità locali lasciando difatto esclusi i principali protagonisti dell’unical che sono gli studenti. E’ per questo che proponiamo che la manifestazione abbia luogo nello spazio antistante l’Aula Magna, con relativo palco coperto per garantire lo svolgimento eventualmente anche in caso di pioggia, in modo da fare partecipare migliaia di persone e per fare in modo che davvero il 17 gennaio rappresenti un momento di condivisione e partecipazione della comunità universitaria tutta.

Sulla fattività di tale proposta ricordiamo che non più di 3 anni fa sia il “grande rettore” Latorre che il preside Perrelli ebbero modo di parlare e partecipare ad una pubblica assemblea con la presenza di circa 5.000 studenti. Siamo sicuri che nonostante le ultime derive autoritarie del nostro Rettore, non mancherà fra docenti, dipendenti e studenti la giusta sensibilità per sostenere la nostra proposta e fare in modo che il conferimento della laurea al grande Benigni e la successiva performance siano aperte a tutti e non diventino l’ennesimo evento ‘privato’ come tanti altri in passato.

Filorosso ‘95

Filorosso presenta il libro “Beni Comuni” con Ugo Mattei

Posted by Filorosso on 16 dicembre 2011
Posted in: 16 anni di Filorosso, Iniziative. Tagged: beni comuni, Mattei. Leave a Comment

Posts navigation

← Older Entries
  • FILOROSSO T.A.Z.

    Le TAZ sono esperienze in grado di sparire se la pressione repressiva diviene troppo forte, per riformarsi in un altro posto e in epoche differenti, cambiando nome e identità; sono sia uno spazio mentale che fisico, un posto dove fuggire, allontanandosi dalle necessità indotte e dai condizionamenti, spiazzando così il nemico, sparendogli davanti e riapparendo a fianco, o dietro o mai... Dopo lo sgombero e la demolizione dello storico spazio sociale autogestito dell'Università della Calabria il 4 agosto 2011, Filorosso non è sparito, si è trasformato in una T.A.Z. Senza più una casa ed un indirizzo, Filorosso esiste tutte le volte che noi, insieme, lo facciamo esistere: esiste nelle nostre riunioni, nella nostra festa, nella documentazione e nella controinformazione, ed esiste nella rete con un nuovo sito. Il vecchio sito è accessibile da un link in basso, mentre da oggi Filorosso T.A.Z. racconterà la sua nuova vita nomade su questo blog.
  • PARTECIPA!

    Partecipa anche tu! Ci riuniamo ogni lunedì alle 18:00 al DAM (Ed. Polifunzionale Unical). Proponi nuove attività ed iniziative. Contattaci su info@filorosso.it
  • Centro di Documentazione – Infoshop Filorosso

    I movimenti sociali si caratterizzano spesso attraverso l'elaborazione di nuovi linguaggi e mezzi di comunicazione propri: assistiamo così al continuo fiorire di volantini, fogli cittadini, giornali, atti seminariali, riviste, libri, videocassette, Cd-rom, Cd musicali, siti internet, mailing list, trasmissioni radiofoniche, sperimentazioni televisive. Crediamo che tutta questa ricchezza vada consolidata, potenziata, organizzata a partire dai luoghi di radicamento della socialità: spazi autogestiti, scuole e università, cooperative e autoimprese di lavoro. Il Centro di Documentazione "Filorosso" che oggi ha sede presso il DAM (Ed. Polifunzionale, Università della Calabria) raccoglie materiali dal lontano '96, documenta i movimenti sociali (specie quelli locali), distribuisce attraverso un piccolo infoshop le produzioni del circuito underground. Le case editrici presenti nel nostro Centro: AAA EDIZIONI, COESSENZA, DERIVE APPRODI, EDIZIONI ERRANTI, ERRE EMME, GRAFTON 9, INTRAMOENIA, MALATEMPORA, MANIFESTOLIBRI, NUOVI MONDI MEDIA, ODRADEK, SENSIBILI ALLE FOGLIE, SHAKE ....
  • Articoli recenti

    • Il Cinefilo. Proiezione del film “L’uomo che verrà”
    • “Euro in bilico”, presentazione del libro di Bruno Amoroso
    • Il CineFILO, ogni giovedì film + festa rock
    • Benigni per tutti
    • Filorosso presenta il libro “Beni Comuni” con Ugo Mattei
  • Archivi

    • aprile 2012
    • marzo 2012
    • gennaio 2012
    • dicembre 2011
    • novembre 2011
    • ottobre 2011
    • settembre 2011
    • agosto 2011
  • Categorie

  • Filorosso In Rete

    • Facebook (Profilo I)
    • Facebook (Profilo II)
    • Google+
    • Twitter
    • Youtube
  • Siti Amici

    • Associazione Culturale Entropia (DAM)
    • Filorosso.it (archivio)
    • Global Project
    • Meltingpot
    • Radio Ciroma (105.7 FM – Cosenza)
    • Unicommon
  • Meta

    • Registrati
    • Collegati
    • Voce RSS
    • RSS dei commenti
    • WordPress.org
Proudly powered by WordPress Theme: Parament by Automattic.